Cosa sono gli idropulsori?

//Cosa sono gli idropulsori?

Perfecto Journal è online con un nuovo articolo!

Avete mai sentito parlare delle docce orali? Gli idropulsori stanno diventando sempre più popolari! Sono sempre di più i grossi brand a produrre e  vendere la loro versione. Ma riuscirà questo nuovo presidio per l’igiene orale a spodestare il suo diretto (e conosciutissimo) competitor, ovvero il filo interdentale? Scopriamolo insieme, grazie al supporto di un articolo pubblicato sulla rubrica Salute de Il Sole 24 Ore.

 

Doccia orale è senza dubbio il termine più esplicativo per descrivere il funzionamento dell’idropulsore: si tratta di un vero e proprio apparecchio che spruzza acqua nella bocca, al fine di eliminare in maniera precisa e minuziosa placca, residui di cibo e pulire zone non raggiungibili dallo spazzolino. Il getto d’acqua, inoltre, è un toccasana per le gengive: le massaggia e permette una migliore circolazione del sangue, mantenendole in salute.

Se prima questo dispositivo era accessibile solo negli stabilimenti termali, ora è in commercio grazie alla grande distribuzione e sta conquistando sempre più clienti che, entusiasti, ne esaltano le qualità e l’utilità.

I costi sono accettabili, ma sicuramente non per tutte le tasche. Vale davvero la pena, però, comprare l’ennesimo apparecchio elettronico e abbandonare il caro, vecchio e sempre efficace filo interdentale? Sì, perché l’idropulsore si pone sul mercato come diretto competitor del filo, accessorio fondamentale da avere nel proprio armadietto del bagno, da sempre consigliato dai dentisti per completare (e migliorare) l’igiene orale personale.

 

Quale tra i due è più efficace? I ricercatori non si sono persi d’animo e si sono messi presto a lavoro. Studi scientifici hanno dimostrato che, effettivamente, le docce orali sono in grado di eliminare una quantità di placca maggiore; inoltre, il getto d’acqua dell’idropulsore è molto più delicato del filo. Mentre l’acqua effettua un piacevole massaggio sulle gengive, il filo interdentale va a creare dei veri e propri solchi tra dente e dente, toccando (e graffiando) anche le gengive (e facendo sanguinare quelle più sensibili).

Idropulsore batte filo interdentale, quindi? Non proprio: nonostante la indiscutibile validità del prodotto, esso presenta anche degli svantaggi. Innanzitutto, il prezzo: stiamo parlando di un presidio per l’igiene orale costruito con materiali di pregio, che quindi ha costi di gran lunga maggiori rispetto ad uno scatolino di filo interdentale. Inoltre, le docce orali funzionano tramite corrente elettrica e necessitano di essere caricate d’acqua – due fattori che si sommano alla spesa per il dispositivo e che vanno messi in conto. Ultimo, il fattore spazio: alcuni idropulsori sono ingombranti, pesanti da trasportare.

A leggere questi contro, insomma,  sembra proprio che il filo interdentale sia più comodo sotto tanti punti di vista.

 

I dentisti e i professionisti dell’odontoiatria non hanno dubbi: il filo interdentale resta un ottimo alleato della nostra igiene orale, anche se più “vintage” rispetto al nuovo collega tecnologico. Chi volesse provare l’idropulsore, però, non potrà non rimanere soddisfatto dalla sua efficacia.

E voi, quale dei due preferite? Fateci sapere la vostra, scrivete a Dispotech, your disposable excellence.

2019-04-11T09:34:59+00:00 News|
SERVE AIUTO ?